8 Punti per la Ricostruzione Nazionale

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Forza Nuova è un movimento politico di estrema destra fondato nel 1997 da Roberto Fiore e Massimo Morsello che si colloca sulle posizioni della cosiddetta “destra antagonista”.

Nel periodo 20032006 ha collaborato con il cartello di Alternativa Sociale guidato da Alessandra Mussolini e stringendo collaborazioni sporadiche con la coalizione del centrodestra italiano, mantenendo pur sempre una linea politica di autonomia.

 

partito viene fondato per perseguire il raggiungimento di otto traguardi per la ricostruzione nazionale: l’abrogazione delle leggi abortiste, la famiglia e la crescita demografica come centro della politica nazionale, il blocco dell’immigrazione, la messa al bando della massoneria e delle sette segrete, lo sradicamento dell’usura e l’azzeramento del debito pubblico, il ripristino del concordato tra Stato e Chiesa del 1929 e la difesa delle tradizioni, l’abrogazione delle leggi Mancino e Scelba, la formazione di corporazioni per la difesa dei lavoratori.

Forza Nuova, fondata inizialmente come associazione interna alla Fiamma Tricolore, ha come fondatori e finanziatori due nomi già conosciuti per vicende penali della destra radicale: Roberto Fiore (ex-Terza Posizione, condannato per associazione sovversiva e banda armata) e Massimo Morsello (ex-NAR, anch’egli condannato per associazione sovversiva e banda armata), latitanti in Inghilterra dopo la strage di Bologna del 1980 e rientrati entrambi in Italia.

I due, nell’ultimo ventennio, sono riusciti a creare un impero finanziario che, tra l’altro, comprende la società “Meeting Point” (collegata all’agenzia di collocamento “Easy London” con 15 filiali in Italia) che conta solo in Inghilterra su circa 1300 appartamenti-ostello, una catena di ristoranti, negozi con merce rigorosamente made in Italy, una casa discografica, un’agenzia che organizza concerti e alcune scuole di lingua, per un giro di affari stimato in diverse decine di miliardi l’anno.

La nascita di Forza Nuova permette in primo luogo la ricostituzione di quella che era stata “Terza Posizione”, ma con caratteristiche meno “movimentiste” e più “di partito”; infatti fin dall’inizio vi ritroviamo gli stessi personaggi e gli stessi gruppi facenti parte di Terza Posizione, compresa una parte del Veneto Fronte Skinheads. A questi si aggregano gli aderenti vicentini di “Alternativa d’Azione” e gruppi, più o meno organizzati, di Fiamma Tricolore.

Fin da subito Forza Nuova si caratterizza per la capacità di avere nuovi interlocutori politici e raccogliere adesioni in settori della destra assai differenziati, riuscendo inizialmente ad intercettare simpatie e sostegni sia negli ambienti legati al tradizionalismo cattolico che in quelli non cristiani. Obiettivo iniziale di Forza Nuova è inoltre quello di diventare punto di riferimento non solo per il mondo giovanile, ma anche per l’intellighenzia di destra. Col tempo però FN perde parte dello slancio rivoluzionario che l’aveva contraddistinta nei primissimi anni, e con esso parte della sua base militante. Il movimento attualmente può essere considerato comunque la forza principale della destra radicale italiana.

La fase di Alternativa Sociale [modifica]

Dal 2003 al 2006 FN stringe una collaborazione elettorale con altri due movimenti di destra radicale. Sotto la leadership di Alessandra Mussolini viene creato il cartello di Alternativa Sociale, al quale aderiscono, oltre Forza Nuova, anche Azione Sociale ed il Fronte Sociale Nazionale. Col simbolo di AS partecipa alle elezioni europee del 2004, alle regionali del 2005 e alle politiche del 2006. In quest’ultimo caso, AS raggiunge un accordo con la coalizione del centrodestra italiano, la Casa delle Libertà, che pone però il veto alla candidatura dello stesso Roberto Fiore, considerato come personalità “impresentabile”.

L’esperienza elettorale, tuttavia, è deludente. Alternativa Sociale deve fronteggiare un risultato del tutto scoraggiante, che non gli garantisce l’attribuzione di alcun seggio in Parlamento: i voti raccolti sono 255 mila alla Camera (0,7%) e 214 mila al Senato (0,6%) e, in entrambi i casi, non vengono superati gli sbarramenti previsti, né è possibile applicare la norma dell’attribuzione dei seggi come “miglior perdente” della coalizione, in quanto la defezione della lista DC-PSI alleata della CdL porta quest’ultima a godere di tale privilegio.

Alla luce dei suddetti risultati elettorali e della mancata conquista di rappresentatività parlamentare, il cartello Alternativa Sociale si sfalda. Forza Nuova si rilancia verso una politica maggiormente movimentista e promuove iniziative politiche più simili a quelle che hanno caratterizzato i primi anni di attività.

Nasce il Patto d’Azione [modifica]

Per le amministrative del 2007 Forza Nuova trova una serie di accordi con Azione Sociale della Mussolini, il MIS di Pino Rauti e i Volontari Nazionali di Alberto Rossi, presentando liste unitarie. Dopo le amministrative i Volontari Nazionali aderiscono a La Destra di Storace. Mentre il Fronte Sociale Nazionale di Tilgher si riavvicina al Patto.

8 Punti per la Ricostruzione Nazionale
 



1. Abrogazione delle leggi abortiste
2. Famiglia e crescita demografica al centro della politica di rinascita nazionale
3. Blocco dell’immigrazione e avvio di un umano rimpatrio
4. Messa al bando di massoneria e sette segrete
5. Sradicamento dell’usura e azzeramento del debito pubblico
6. Ripristino del concordato e difesa delle tradizioni
7. Abrogazione delle leggi liberticide Mancino e Scelba
8. Formazione di Corporazioni per la difesa dei lavoratori e delle comunità nazionale
8 Punti per la Ricostruzione Nazionaleultima modifica: 2007-11-22T07:50:00+01:00da michelepositano
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